n. 49 – Visita guidata alla città di Osimo ultima dimora di San Giuseppe da Copertino protettore degli studenti

Visita guidata alla città di Osimo
Durata: h 2,30

Arrivo ad Osimo

Rendez-vous con la guida al Maxi Parcheggio con risalita di Via Cristoforo Colombo. Raggiungimento del centro storico ed inizio del servizio di visita guidata

Mura romane. Fonte Magna

Introduzione alle origini preistoriche e storiche della città di Osimo. Il nome ed il suo significato. Al confine tra il popolo piceno ed i Galli Senoni: la vocazione strategica dell’ ”elevata”:
• Illustrazione e visita delle imponenti mura romane edificate nel 174 a.C
La Fonte Magna : ninfeo monumentale di età alto imperiale
• Illustrazione di porta Musone di epoca romana 

Palazzo Comunale (atrio)
La città di Osimo dopo la caduta picena del 268 a.C., Municipio e quindi Colonia romana:
• Le magnifiche statue romane nell’atrio del comune
• Uno splendido monumento con processione e littori del I-II secolo d.C.
• Le lapidi superstiti
Gneo Pompeo Magno inizia la sua carriera politica ad Osimo: le iscrizioni  a lui intestate

Cattedrale di San Leopardo (sec VIII-XIII)
L’avvento del Cristianesimo ed i martiri osimani sotto Diocleziano. La caduta dell’impero romano e la calata dei barbari. Osimo e le guerre gotiche. Le pagine immortali di Procopio da Cesarea e l’assedio di Belisario. Nella cripta di san Leopardo:
I martiri osimani sotto Diocleziano: Sisinio, Fiorenzo e Dioclezio.
San Leopardo edifica la cattedrale sopra il tempio pagano di Giove
San Vitaliano erige il Duomo nel secolo VIII. Visita esterna alla struttura più antica
La lastra tombale di San Vitaliano: un capolavoro unico della scultura longobarda
La cattedrale medievale del Vescovo Gentile (sec XII): visita esterna ed interna al duomo di Osimo, capolavoro del romanico nelle Marche
• I magnifici portali longobardo e medievale e le loro sculture e simbologie. Il rosone
• La navata , le colonne, i capitelli, il presbiterio
La cripta, capolavoro di Maestro Filippo (1191): edificata con splendidi materiali romani di reimpiego (colonne, capitelli, pietre) la cripta è uno dei capolavori medievali
Il sarcofago dei Santi Martiri ricavato da un sarcofago pagano del IV secolo d.C. con una splendida caccia al cinghiale e scene vetero e neo testamentarie , è un capolavoro paleocristiano
*  Il sarcofago del Buon Pastore capolavoro scultoreo tardo-antico
Il crocifisso del XII secolo e le cappelle laterali. La bandiera del pirata Amurat

Il Battistero o chiesa di San Giovanni Battista
Visita alla chiesa di San Giovanni Battista,  adiacente il duomo:
• Lo splendido fonte battesimale monumentale bronzeo dei fratelli Jacometti (1629)
• I magnifici soffitti con storie bibliche di Antonino Sarti (1630)
Gli affreschi dell’altare di Arcangelo Aquilini da Jesi (sec. XVII)

Visita guidata al Museo Diocesano. Capolavori dall’età romana al XIX secolo (La visita è caldamente raccomandata in quanto imprescindibile dal contesto osimano)
La visita guidata al Museo Diocesano di Osimo rappresenta una tappa imperdibile e fondamentale della storia della città, essendo in esso conservate, in una magnifica ambientazione, tra i più alti capolavori artistici della sua storia dall’antichità al XIX secolo:
Le epigrafi romane e la donazione di Traiano
La tavola argentea di San Vitaliano: l’effige, rinvenuta nel sarcofago, rappresenta con il coperchio dello stesso, uno dei più interessanti reperti di arte bizantina del VII secolo  in Italia
• I resti scultorei dell’ambone della cattedrale di Maestro Filippo (1191)
Postergale lapideo del XIII secolo forse cattedra del vescovo Gentile
Reliquiario del 1317 e Polittico di Pietro di Domenico da Montepulciano del 1418: anticamente sull’altare maggiore della Cattedrale vi compare tutto il pantheon dei santi protettori osimani
Polittico del Semolei (1547): monumentale capolavoro cristologico dalla cattedrale
Opere del Siciolante, Sermoneta, Simone de Magistris, Ernst van Schaych
• Trittico da viaggio del XVI secolo del pittore cretese Kleontes (opera unica)
Dipinti di Guido Reni, Lanfranco
• Reliquiario della Sacra Spina di Gian Lorenzo Bernini: capolavoro di oreficeria
Elementi di oreficeria, stoffe pregiate, libri e ceramiche sacre dal XV al XIX sec : sono forse l’aspetto più sorprendente e meno noto dello splendido museo che ne conserva alcuni esemplari di straordinaria ricchezza

Chiesa di San Filippo e passeggiata panoramica per i giardini
Usciti dal duomo è d’obbligo una passeggiata lungo il perimetro dei giardini pubblici che con un affaccio mozzafiato dagli Appennini al mare Adriatico rendono adeguatamente il senso del termine “Osimo”.
La chiesa di San Filippo, Palazzo Simonetti, 
La rocca Pontelliana: la città sotto i Gozzolini, i Malatesta
La Misbaba: pezzo unico dell’artiglieria medievale dono del Piccinino
Osimo sotto Francesco Sforza. Boccolino da Guzzone e le prede del Trivulzio

Chiesa di San Giuseppe da Copertino patrono degli studenti già di San Francesco
La città in epoca barocca: dal Concilio di Trento all’arrivo dei francesi del Bonaparte. In questo periodo Osimo conobbe l’azione riformatrice tridentina del cardinale Antonio Maria Gallo e fu ultimo rifugio di uno dei più grandi mistici e taumaturghi del ‘600: Giuseppe da Copertino.
La chiesa di San Giuseppe da Copertino già di san Francesco:
La pala del Solario, capolavoro del Rinascimento osimano (1503)
Alcune opere di Solimena, Preti e Valeri
• Cripta : la vita e le opere di San Giuseppe da Copertino patrono degli studenti
La cappella privata del santo
Le stanze del privato eremitaggio di San Giuseppe e la cella dove spirò nel 1663 e la maschera funeraria. 

Palazzo Campana.Palazzo Gallo. Teatro civico
La grande erudizione che contraddistinse i secoli XVII e XVIII e che fu premessa all’Illuminismo, ebbe nell’Istituto Campana di Osimo uno dei centri educativi più importanti per il patriziato (e non solo) marchigiano. All’interno, la biblioteca, è uno dei patrimoni librari e documentari più interessanti della nostra regione. Tra le residenze più importanti edificate nel XVII secolo vi è certamente il Palazzo Gallo il cui interno venne affrescato da Cristoforo Roncalli detto il Pomarancio. Infine il teatro ottocentesco “La Nuova Fenice” conclude questo tragitto storico nel cuore della Osimo antica

Fine del percorso-raggiungimento degli ascensori e partenza da piazzale Cristoforo Colombo
Attraverso l’impianto di risalita utilizzato in senso inverso, si scenderà fino al parcheggio per riprendere il pullman e quindi partire per il rientro.

COSTI DEL SERVIZIO DI VISITA GUIDATA 
Mezza giornata (HD):€ 100,00 fino a 20 persone + € 2,00 per ogni persona aggiunta alla ventesima

COSTI ACCESSORI
Si riportano le sole voci dei  costi accessori da prevedere (biglietti, noleggi ecc). Il relativo importo sarà confermato in sede di contatto.
Museo Diocesano : biglietto d’ingresso

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