n. 41 – Visita guidata a Castelfidardo

Percorso di visita guidata alla città di Castelfidardo
Durata: h 2,00/2,30 circa

Arrivo a Castelfidardo
Rendez-vous con la guida in Piazzale Don Minzoni

Breve illustrazione della storia della città di Castelfidardo:
• La nascita del Castello e la prima sua citazione nel 1139
• Etimologia del nome
• I santi patroni Vittore e Corona : cenni storici
• Storia della città dal Medioevo all’età contemporanea:
• Castelfidardo “snodo” del Risorgimento italiano
• Castelfidardo patria della Fisarmonica

Visita ai tre storici terzieri della città
Il castello venne in origine costruito seguendo i vantaggi strategico-militari offerti dal colle sul quale esso sorse. Successivamente trasformatosi in borgo, corrompendo cosi l’originaria struttura del “castrum” – di cui resta però evidente l’impianto – la città si organizzò in terzieri. Oggetto della visita guidata al complesso storico urbano di Castelfidardo, saranno proprio questi tre antichi terzieri percorrendo i quali la guida si soffermerà  sui loro principali monumenti ed aiutando il visitatore a riconoscere in essi quanto sopravvive dell’antico castello medievale, 
 Il terziere del Cassero: in antico, con l’imponente torre San Giacomo ( purtroppo demolita nel XVIII secolo), era il punto più alto ed inaccessibile del castello .
 Il terziere Varugliano , con il palazzo comunale, posto a metà del centro urbano e l’antica Pieve di Santo Stefano, di cui ancora oggi si può visitare la sezione più antica, è il tratto più significativo dell’antico castrum
–  Il terziere di Montebello rappresenta l’ultima propaggine del castello originale e conserva alcune interessanti chiese settecentesche e antiche case popolari. 

Chiese, palazzi e monumenti fidardensi oggetto di visita
Nel tragitto che condurrà i visitatori da un capo all’altro della città verranno toccati alcuni tra i più significativi monumenti fidardensi dei quali si darà illustrazione esterna o, potendo farvi ingresso, anche interna. Tra questi verranno in particolare illustrati:
La Monumentale Porta Marina, del XVIII secolo dalla quale si farà ingresso in città
Palazzo Tomasini del XVIII secolo già sede delle Suore di sant’Anna
Piazza Garibaldi: era il punto più alto del castrum dove sorgeva la torre san Giacomo
Nella piazzetta, nel 1886, il Soprani stabilì la sua prima bottega “urbanaper la produzione della fisarmonica
• Scendendo quindi lungo il corso di potrà ammirare il bel Palazzo Sannoner
• Illustrazione del Palazzo Comunale, risalente nelle forme attuali al 1779. All’interno lo splendido quadro del Gallucci raffigurante la Battaglia di Castelfidardo
Chiesa di Santo Stefano e Collegiata: dell’antica Pieve da cui probabilmente derivò il centro restano alcune strutture in quella che è oggi una cripta alla quale si può accedere dalla piazza. Al di sopra di questa sorge la settecentesca Collegiata che offre al visitatore, al suo interno, opere del Guerrieri, del Pellegrino ed un organo del Callido
Chiesa della Misericordia e Chiesa dei Santi Francesco e Bonaventura. Quest’ultima edificata dal Ciaraffoni, seguace del Vanvitelli, tra il 1767 ed il 1777, conserva al suo interno opere dell’Interlenghi e del Bernasconi,
Palazzo Ghirardelli e la chiesa di San Benedetto, anch’essa del XVIII secolo concluderanno il percorso urbano .

Svolto il percorso lungo la città di Castelfidardo ci si concentrerà sui musei riguardanti gli argomenti che hanno reso Castelfidardo celebre in Italia e nel mondo: il Museo del Risorgimento ed il Museo della Fisarmonica

Museo del Risorgimento
All’interno dell’antico Palazzo Albanesi-Mordini, è allestito il Museo del Risorgimento italiano concepito al fine di far comprendere al visitatore, sia esso studente o adulto, il contesto storico, i protagonisti e gli eventi che condussero alla celebre battaglia combattuta a Castelfidardo nel 1860 In particolare all’interno del museo. anche con l’ausilio di alcuni supporti appositamente concepiti, la guida illustrerà ai visitatori:
Le premesse politiche: l’Italia dopo Solferino e l’impresa dei Mille. L’Europa del 1860
I protagonisti : Pio IX, Cavour, Fanti e Cialdini, Lamoriciere, Vittorio Emanuele II
L’esercito sabaudo e quello pontificio : obiettivi e strategie, divise e armamenti
Il plastico: gli schieramenti e la battaglia nei suoi momenti decisivi
L’esito: la fine del potere temporale nell’Italia centrale e le premesse di Teano
La fortuna della battaglia; Castelfidardo nella storia

Museo della Fisarmonica
Nelle antiche “prigioni” poste nei sotterranei del Palazzo Comunale di Castelfidardo è ospitato il Museo della Fisarmonica. In particolare l’esposizione è concepita per rendere edotto il visitatore della storia dello strumento, dai suoi antenati fino al modello messo a punto a Castelfidardo dal Soprani., In particolare nelle sezioni del museo si contempleranno i seguenti punti:
La fisarmonica: uno strumento messo a punto a Castelfidardo
L’inventore: Soprani e la storia dello strumento
L’evoluzione della fisarmonica dal XIX secolo ad oggi (mostra degli esemplari)
Su richiesta e prenotazione, un musicista potrà brevemente intrattenere il gruppo dei visitatori con un’esibizione alla fisarmonica (vedi sotto nella voce “costi accessori”)

Salita sul pullman. Raggiungimento del Parco Risorgimentale con il monumento alla battaglia di Castelfidardo

Monumento a Cialdini, capolavoro del Vitopardo
Visita al Parco di Castelfidardo dove è situato il possente monumento bronzeo dedicato a Cialdini Il monumento realizzato dal Vitopardo è attorniato dalle statue dei protagonisti del Risorgimento attraverso i quali si ricapitolerà l’evento storico già illustrato al museo.

Visita al sacrario della battaglia (facoltativo)

Volendo completare il percorso, uscendo da Castelfidardo è possibile portarsi al sacrario della battaglia che custodisce i resti dei soldati piemontesi e pontifici caduti nello scontro di Castelfidardo. Il luogo, in posizione privilegiata con vista sul Santuario di Loreto è anche una quieta piccola oasi naturalistica ideale per concludere il percorso.

Fine dei servizi e rientro

COSTO DEL SERVIZIO DI VISITA GUIDATA HALF DAY
€ 100,00 fino a 20 persone + € 2,00 per ogni persona aggiunta alla ventesima

COSTI ACCESSORI
Si riportano le sole voci dei costi accessori (biglietti d’ingresso, noleggi, contributi per aperture, ecc.). Il relativo importo, sarà comunicato in sede di contatto.
Museo del Risorgimento: ingresso da prevedere (al museo è possibile entrare con un massimo di 25 persone alla volta. Per la visita si potranno stabilire dei turni anche in alternanza con l’ingresso al museo della Fisarmonica)
Museo della fisarmonica: biglietto d’ingresso

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