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Itinerario delle Abbazie Romaniche

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Descrizione del percorso:

E’ questo un percorso davvero inedito di straordinaria bellezza che coinvolge le eccezionali testimonianze della spiritualità medievale che sorsero in modo tanto vario tra il IX ed il XII secolo nella valle del Chienti. A sorprendere , in questo itinerario, è l’inaspettata varietà dei modelli architettonici che in un breve spazio territoriale si offrono al visitatore. E’ infatti proprio lungo il fiume Chienti che la “Marca” -intesa come terra di confine tra le civiltà bizantina, longobarda e carolingia -nonché tra i monachesimi farfensi e benedettini – mostra quanto le diversità culturali che la abitarono si fossero amalgamate tra loro esprimendo,nella reciproca contaminazione,soluzioni sorprendenti e innovative. Questi gioielli architettonici lasciano oggi il visitatore incredulo di fronte a capolavori di cui mai avrebbe supposto l’esistenza nella profonda e variopinta campagna marchigiana.

Svolgimento del percorso:

Mezza Giornata “A” : Mattino (durata h 3,00)

1) Visita all’abbazia di Santa Maria a piè di Chienti. L’abbazia, del 1125, è una delle tre italiane che conservino evidente l’influenza cluniacense nell’abside radiale con deambulatorio. Il presbiterio rialzato, il matroneo, ed i preziosi affreschi del XIV e XV ne fanno uno dei gioielli dell’arte romanica marchigiana.

2) Visita all’abbazia di San Claudio al Chienti, Classificata dal d’Ossat come una delle quattro deutero bizantine delle Marche, la chiesa- con evidenti influenze ravennati e siriache – ha pianta quadrata a due livelli secondo il modello palatino e croce greca iscritta. L’elegante coppia di campanili ravennati ed il bel portale superiore completano l’architettura di questo gioiello medievale nel quale alcuni studiosi locali vogliono vedere l’originale Cappella palatina di Carlomagno.

3) Visita alla Basilica di San Nicola a Tolentino. La chiesa, fondata nel 1284 come agostiniana fu testimone della vita e dell’opera taumaturgica di San Nicola che vi si spense nel 1305. Ancor prima che il processo di canonizzazione lo proclamasse santo, gli agostiniani lo glorificarono attraverso la realizzazione di un mausoleo pittorico costituito dal cappellone compiuto con ogni probabilità tra il 1325 ed il 1348 da Pietro da Rimini. L’opera, per importanza, è seconda soltanto al ciclo degli affreschi di Giotto ad Assisi.
Il percorso nella chiesa procederà con l’illustrazione dei capolavori architettonici (il portale di Nanni di Bartolo è uno dei più belli del gotico marchigiano), del chiostro risalente al 1370, della navata centrale con il sontuoso soffitto,ligneo intagliato con 21 statue a grandezza naturale. Il museo conserva splendidi capolavori dell’oreficeria gotica, opere pittoriche di Marchisano di Giorgio e Simone De Magistris nonché la più grande collezione di Ex voto dipinti nelle Marche (dal XV al XIX secolo). Concludono la visita la cappella delle Sante Braccia con una cupola del XVII secolo con la rappresentazione del paradiso ed opere del Reni e del Ghezzi nelle cappelle laterali della basilica.

Mezza Giornata “B” : Pomeriggio (durata h 3,30)

4) Visita guidata all’abbazia di Santa Maria di Chiaravalle di Fiastra.
Il complesso edificato nel 1142 dall’ordine di San Bernardo è la più grande abbazia Cistercense del Centro Italia. Costruita con i materiali della vicina città romana di Urbs Salvia la chiesa conserva integra la sua architettura medievale. Due magnifici rosoni calibrano la luce nelle navate interne. La visita procede quindi nei luoghi della vita
monastica quali la sala del Capitolo, il chiostro, la sala delle Oliere, le cantine del XII secolo, il Refettorio dei Conversi (in cui si possono ammirare le magnifiche colonne romane reimpiegate)ed il giardino all’inglese dei Giustiniani Bandini.

4) Visita guidata all’abbazia di San Giusto, a San Maroto,
caso architettonico unico in età romanica. La chiesa fu edificata a pianta circolare con croce iscritta nella circonferenza da quattro eleganti absidiole.
La volta della chiesa è una cupola ante litteram costruita con evidenti riferimenti al Pantheon romano, caso unico nell’architettura medievale nelle Marche. Gli affreschi quattrocenteschi, alla base della torre campanaria, rivelano l’influenza pittorica della vicina scuola di Camerino.

6) L’abbazia di Rambona conclude il percorso dedicato alle abbazie. Edificata per volontà della regina longobarda Ageltrude sul preesistente tempio romano dedicato alla Dea Bona, la struttura conserva del suoimpianto originario la sola parte absidale, rivelando una delle più belle cripte Medievali delle Marche. La selva delle colonne ricavate con i preziosi marmi del tempio romano, e coronate da splendidi capitelli dalla complessa e misteriosa simbologia legata al mondo germanico, latino e bizantino sono un’esperienza visiva affascinante e di grande suggestione.

 PersoneCosto a personaCosto complessivo
tariffe indicative della provincia di macerata, contattare la guida x tariffe personalizzate in convenzione
Mezza giornata ADa 1 a 5 persone16.00 €80.00 €
Mezza giornata ADa 6 a 20 persone-100.00 € + 2€ per ogni persona aggiuntiva
Mezza giornata BDa 1 a 5 persone16.00 €80.00 €
Mezza giornata BDa 6 a 20 persone100.00 € + 2€ per ogni persona aggiuntiva
Giornata InteraDa 1 a 5 persone160.00€
Giornata interaDa 6 a 20 persone200.00 € + 4€ per ogni persona aggiuntiva

DURATA DEL PERCORSO:
Mezza giornata A – Mattino : h 3.00
Mezza giornata B – Pomeriggio : h 3.30

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COSTI DEGLI INGRESSI PER GRUPPI:

1) Biglietto d’ingresso per gruppi al complesso dell’Abbazia di Fiastra : € 2,00 ;
2) Ingresso al museo di San Nicola aTolentino : offerta libera (prevedere un’offerta cumulativa in una busta) ;
3) Apertura dell’abbazia di San Giusto: offerta libera (prevedere un’offerta cumulativa in una busta)

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COMUNI TOCCATI DAL PERCORSO : 

1) Montecosaro ; 2) Corridonia ; 3) Tolentino ; 4) Pievebovigliana 5) Pollenza

  • L’Arte che salva

    L'Arte che salva

    Museo Antico Tesoro della Santa Casa di Loreto Loggiato superiore del Palazzo Apostolico

Contributi Fotografici
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