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Visita guidata alla città di Macerata Percorso di visita guidata nell’antica capitale della Marca Pontificia

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Descrizione del percorso:

Citata per la prima volta in un documento del 967, la città di Macerata trasse quasi certamente origine dai profughi della romana Helvia Recina posta alle sue pendici, lungo il fiume Potenza, di cui resta testimonianza nelle rovine del grande teatro. Sede dal 1242 dei Rettori della Marca anconitana fu di fatto la “capitale” della legazione marchigiana fino al 1592, quando papa Clemente VIII accentrò il potere politico a Roma e la città vide ridimensionata la sua importanza amministrativa. Ma ormai, di fatto, il grande patriziato ed i diversi ordini religiosi si erano da tempo stanziati all’ombra del potere, erigendo qui le loro splendide residenze che spiegano a tutt’oggi l’importanza e la bellezza del piano urbanistico della città. Macerata continuò comunque fino all’avvento di Napoleone Bonaparte, che spostò ad Ancona il capoluogo, ad essere il centro politicamente più importante della Marca, come dimostrano le opere degli architetti che tra XVII e XVIII secolo ne modellarono il volto, facendone un vero scrigno di capolavori architettonici ed artistici che oggi un sapiente restauro offre alla fruibilità del visitatore.

Svolgimento del percorso:

Mezza Giornata “A” : Mattino (durata h 3,00)

1) Villa Potenza: visita ai resti romani di Helvia Recina La giornata ha inizio con la visita agli imponenti resti archeologici della città e del teatro romano di Helvia Recina, Devastata intorno al 408 dai goti e definitivamente abbandonata durante la riconquista bizantina dell’Italia operata da Giustiniano, che proprio nella Marca ebbe il suo
più sanguinoso teatro, i profughi della città romana si rifugiarono sulla collina soprastante originando così Macerata. La visita alle rovine è propedeutica al percorso successivo.

2) Visita alla citta di Macerata. La città, “capitale” pontificia della Marca fino all’avvento di Napoleone, è un compiuto gioiello urbanistico. L’itinerario ha inizio dalla cattedrale di San Giuliano, ristrutturata da Cosimo Morelli nel 1771 in stile ormai neoclassico, per proseguire nella splendida basilica della Misericordia, gioiello del 1735 del Vanvitelli che contiene al suo interno opere del Mancini e del Conca. Tappa privilegiata del percor-
so è quindi Palazzo Buonaccorsi che ha al suo interno il celebre salone dell’Eneide tra le massime opere del ’600 marchigiano. La sala, mirabilmente affrescata, ha alle pareti quadri di scuola veneta, bolognese e napoletana che narrano l’epopea di Enea. Il palazzo, che è anche sede della pinacoteca civica e del bel museo della carrozza, con berline e portantine anche del XVIII secolo, conserva opere importanti tra cui un capolavoro di
Carlo Crivelli e l’autoritratto di Carlo Maratta. Una tappa d’obbligo del percorso è quella nel teatro Lauro Rossi, tra i pochissimi all’italiana giunti integri fino a noi. Progettato dal Bibbiena nel 1765 come una piazza sulla quale si affacciano gli eleganti balconcini, il teatro è una delle meraviglie della città. Passeggiando per i centro storico verranno quindi illustrati i più importanti palazzi barocchi che manifestano con le loro sontuose facciate ed i loro magnifici scaloni, l’opulenza del patriziato locale tra XVII e XVIII secolo. Il percorso maceratese si conclude a Piazza San Giovanni dove sorge la chiesa di San Filippo, capolavoro del Contini. Recentemente restaurata in modo da restituirla al suo originale splendore, la chiesa, a pianta ovale,lascia attoniti nel gioco avvolgente in cui le alte colonne marmoree stemperano il loro slancio nella fuga dell’ellisse in un equilibrio anche luminoso raffinatissimo. La Crocifissione, capolavoro del Mancini, colpisce per la sua tragica vividezza.
Il percorso maceratese prosegue quindi con la visita alla biblioteca Mozzi Borgetti che conta oltre 350.000 antichi e rari testi ordinati nelle belle stanze affrescate per concludersi con la visita al celebre sferisterio, supremo capolavoro Neo-classico di Ireneo Aleandri, oggi destinato ad ospitare le celebri stagioni liriche maceratesi.

PersoneCosto a personaCosto complessivo
tariffe indicative della provincia di macerata, contattare la guida x tariffe personalizzate in convenzione
Da 1 a 5 persone16.00 €80.00 €
Da 6 a 20 persone-100.00 € + 2€ per ogni persona aggiuntiva

DURATA DEL PERCORSO:
Mezza giornata A – Mattino : h 3.00

 

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COSTI DEGLI INGRESSI PER GRUPPI:

1) Biglietto d’ingresso al teatro romano di Helvia Recina : € ;
2) Biglietto d’ingresso alla Pinacoteca Civica di palazzo Buonaccorsi : € 3,00
3) Biglietto d’ingresso al complesso dello Sferisterio: €

  • L’Arte che salva

    L'Arte che salva

    Museo Antico Tesoro della Santa Casa di Loreto Loggiato superiore del Palazzo Apostolico

Contributi Fotografici
Cum Duco di Stefano D’Amico-Via F.lli. Brancondi 128 -60025 Loreto (An) P. Iva 02583600420 mail: info@guidamico.it
Guida Turistica Abilitata dalla Provincia di Macerata ai sensi della legge Regione Marche n° 4 / 1996
e dalla Delegazione Pontificia per il Santuario della Santa Casa di Loreto
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